Siamo ormai nel periodo dell’Avvento che ci conduce al Santo Natale, non solo dal punto
Le campane che suonano la sera del 16 dicembre evocano il sisma che colpì la Lucania nel 1857. A perenne ricordo pure nel Cilento insistono ancora numerose festività votive.
Rodio ha un legame indissolubile con il suo Santo patrono: Sant’Agnello protegge la comunità che lo celebra con immensa devozione. L’Abate, poi, patrono delle partorienti, riveste un ruolo cardine nella cultura popolare arroccandosi su una devozione forte e profonda.
Alle pendici del Monte Stella, un antico casale porta il nome di Santa Lucia, popolarmente pure “Santa Lucia Cilento”. Il 13 dicembre numerosi fedeli si riversano nel cuore del piccolo abitato: è il segno di una magna devozione che insiste da secoli…
Santa Lucia, popolarmente, è riconosciuta protettrice della vista. Proprio questo patronato ha determinato, nel corso
San Nicola rappresenta un importante riferimento per il Cilento: lo testimonia la capillare diffusione del culto e le diverse tradizioni che ruotano intorno alla sua figura.
Ostigliano un tempo mostrava una magna devozione nei confronti di Santa Caterina d’Alessandria. Oggi rimane
Come Catarenea accussì Natalea recita un noto detto che rende estremamente popolare la figura di Santa Caterina…
Era il 23 novembre 1980. Era una domenica d’autunno caratterizzata da temperature piuttosto miti, nonostante
Il 18 ottobre 1961 una tromba d’aria colpì Perdifumo. Per fortuna i danni furono limitati.