Santa Maria Vetere a Lustra: storia, leggenda e devozione

Lustra è un piccolo comune adagiato sulle colline del Cilento. Nel mese di aprile riecheggiano le memorie di una antica leggenda contornata dalla storia: quella di Santa Maria Vetere.
La leggenda
Nel perimetro del ‘Cilento Antico’ sono numerose le leggende che pongono al centro la figura della Vergine Maria. A Lustra si racconta che la Madonna apparve a due pastorelli ai quali fu indicato il luogo dove trovare l’immagine della Vergine. L’icona venne portata nella parrocchia del paese, ma nel rispetto dei canoni più tradizionali, la stessa venne miracolosamente fece ritorno nel punto di ritrovo. S’innesca così quella lunga e consolidata credenza che sia la Madonna a scegliere la sua dimora ponendo sotto la sua protezione le terre circostanti. Il tutto è stilisticamente riassunto nell’immagine della Vergine che reca ai lati le statuette dei pastorelli.
Santa Maria Vetere, il miracolo della pioggia
Parimenti hanno trovato spazio, soprattutto a partire dal XVIII secolo, racconti giunti fino ai giorni d’oggi con le caratteristiche del ‘miracolo della pioggia’. Anche in questo caso ci troviamo al cospetto di una tradizione consolidata. Basti pensare che lo stesso si ripete nella vicina frazione di Rocca Cilento con la Madonna della Neve. Si tramanda che il 24 aprile la popolazione chiese aiuto alla Madonna affinché facesse cadere la pioggia. Le invocazioni dei fedeli vennero accolte e da allora fu istituita una processione di ringraziamento che viene ancora praticata.
La chiesa
La chiesa di Santa Maria Vetere si trova fuori dal perimetro urbano dell’abitato di Lustra. Non si conosce il periodo esatto dell’edificazione, ma si ipotizza una collocazione temporale che potrebbe confinarsi nella prima parte del XIV secolo. L’edificio sacro richiama un’architettura dai tratti piuttosto semplici, seppur nel suo interno appaia di grande valore. Il soffitto ligneo, strutturato a cassettoni, conferisce una grande bellezza al piccolo complesso. In posizione centrale si trova la nicchia che custodisce l’immagine della Vergine, quella che la devozione popolare identifica come ‘Santa Maria Vetere’. Vi si trova anche una seconda nicchia, in posizione laterale, dove, ancora una volta, è presente la statua di una Madonna. All’esterno, invece, poco distante dal corpo principale, trova spazio il campanile che, con estrema eleganza, culmina con un grazioso cupolino.
